Massimiliano Gresonti con la sua Panasonic Lumix S5

Chi sono

Trattengo il respiro, e scatto

Nato nel 1985, ho avuto il mio primo incontro con la fotografia a 14 anni, grazie a un percorso scolastico che mi ha avvicinato a una delle ultime generazioni di fotocamere analogiche, poco prima della grande rivoluzione digitale.

È stato un inizio fortunato: ho imparato le basi, conosciuto i primi strumenti e, con il tempo, approfondito tecniche, attrezzature e tutto ciò che ruota intorno a questo mondo.

Terminati gli studi, ho acquistato la mia prima reflex digitale, una semplice Nikon D3100, che mi ha accompagnato nei viaggi, nelle esperienze personali e nei momenti dedicati allo svago.

Per molto tempo non sono riuscito a trasformare questa passione in una vera attività professionale, ma non ho mai smesso di coltivarla. Per quasi vent’anni la fotografia è rimasta una presenza costante nella mia vita. Ancora oggi, ogni volta che porto la macchina all’occhio, inquadro, trattengo il respiro e scatto, provo la stessa sensazione di leggerezza e serenità che mi accompagna fin dall’inizio.

Per me la fotografia non è soltanto un modo per conservare i ricordi: è uno strumento per condividere attimi, emozioni e sensazioni.

È il modo per raccontare ciò che non sempre le parole riescono a descrivere, e permettere agli altri di vivere, anche solo attraverso un’immagine, momenti ai quali non hanno avuto modo di assistere.

Capitolo due

La fotografia oggi

Negli ultimi anni questa passione ha trovato spazio anche nella mia attività professionale. Lavoro in un ospedale di Genova, nell’area comunicazione, dove mi occupo di comunicazione visiva e di produzione di contenuti fotografici e grafici.

Un’esperienza che mi permette di mettere la fotografia al servizio della comunicazione, documentando attività, eventi, persone e momenti della vita ospedaliera: un contesto in cui l’immagine assume un valore particolare, perché racconta il lavoro dei professionisti, valorizza le persone e rende visibile ciò che spesso rimane dietro le quinte.

Parallelamente continuo a coltivare la fotografia privata, lasciando spazio alla sperimentazione, ai viaggi, alla natura e alla ricerca di nuovi punti di vista.

Gli strumenti

La mia attrezzatura

Nel tempo ho ampliato la mia visione fotografica anche attraverso nuove attrezzature. Oggi utilizzo una Nikon D750 abbinata a un teleobiettivo Sigma 150-500mm, e una Panasonic Lumix S5D con un 50mm, un 24-200mm e un’altra ottica dedicata alle mie esigenze. La Lumix è diventata lo strumento che uso più spesso, sia al lavoro sia nei progetti personali.

  • Panasonic Lumix S5D · 50mm, 24-200mm
  • Nikon D750 · Sigma 150-500mm

Credo che l’attrezzatura sia importante, ma che non basti mai da sola. Dietro ogni fotografia ci sono uno sguardo, una sensibilità e la capacità di riconoscere un momento che merita di essere raccontato.

Ed è proprio questo che, dopo tanti anni, continua a spingermi a fotografare.